I DepurArtisti





Il progetto DepurArte - Polmoni Urbani ha selezionato 14 artisti ed artiste al fine di formarli sia per il loro percorso professionale che nell'uso di vernici mangia-smog .

Il loro compito sarà quello di realizzare i primi polmoni urbani della città di Torino capaci sia di rigenerare lo spazio attraverso un'azione estetica che di depurare passivamente l'aria dagli agenti inquinanti.




Beatrice Morino


Beatrice Morino ha 25 anni ed è cresciuta a Nairobi, in Kenya. Dopo i 18 anni si è trasferita in Italia per frequentare l'Accademia di Belle Arti di Torino, dove si è laureata in pittura con una tesi sull'identità culturale. Attualmente frequenta il Biennio di Decorazione all'Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Qui ha ampliato il suo interesse per i progetti legati all'arte pubblica ed alla sostenibilità dei materiali.


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Bruno Carbone


Mi chiamo Pilo, sono siciliano, ho 28 anni e fin da piccolo ho passato ore a scarabocchiare dando vita al mio mondo. Adesso mi occupo di illustrazione, fumetti, graffiti e tatuaggi come freelancer.


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Davide Faure


Ho 25 anni, disegno da sempre, dipingo e illustro dalle medie, murales e stop motion dalle superiori, disegno digitale e character design dall’Accademia delle Belle Arti, attualmente, sto scoprendo il mondo della Concept Art (progettazione base per videogiochi o animazioni), con spolverate di scultura 3d alla scuola internazionale di Comics. Grazie ad una associazione che mi ha permesso di partecipare ad una decina di scambi Erasmus (brevi), pian piano ho iniziato a lavorarci tenendo laboratori artistici prima in Italia e poi in giro per l’Europa (laboratori di disegno, stop motion, acquerello, murales e writing) fino a strutturare dei corsi di disegno che ad oggi tengo regolarmente a classi private di bambini e scolastiche a progetto.


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Elisa Veronelli


Elisa Veronelli, nata a Lecco nel 1991, è un’artista visiva la cui ricerca si esprime prevalentemente attraverso l’uso di testi letterari, i quali costituiscono la base teorico-concentuale del lavoro pittorico e talvolta ne diventano i protagonisti. Laureanda presso la NABA di Milano in Arti Visive e Studi Curatoriali (biennio specialistico), ha alle spalle un percorso eterogeneo di esperienze nel campo artistico e letterario. Dal 2018 partecipa alle attività dell’Atelier Chez Afran, volto all’approfondimento del disegno dal vero nel contesto delle arti visive contemporanee e nel 2020 fonda il collettivo di giovani artisti Teste di Idra. L’equilibrio tra il lavoro mentale e la pratica manuale costituisce il cuore della sua ricerca. Interessata da sempre alla pittura e alla Street Art, sperimenta talvolta altri media, come l’incisione, la scultura e l’installazione, con l’intenzione di dare vita ad un dialogo ininterroto tra il lavoro interiore e le dinamiche della realtà contingente esterna.


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Giulio Davico


Giulio Davico nasce nel 1995 a Moncalieri (To) e scopre il linguaggio della pittura poco tempo dopo quello verbale iniziando ad utilizzare rulli e pennelli su grandi teli e sui muri dell'asilo. Coltiva questa passione formandosi presso il Liceo Artistico Cottini, dove scopre la pittura ad olio, la calligrafia ed i graffiti, diplomandosi nel 2014. In seguito frequenta la facoltà di design del Politecnico per poi rincontrare la carriera artistica e laurearsi presso l'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino con il massimo dei voti. Durante ed in seguito al periodo accademico, oltre a dipingere grandi tele ad olio, lavora come grafico editoriale, video editor ed illustratore digitale, continuando a praticare la pittura murale.


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Luca Mustaccioli


Luca Mustaccioli aka Supe, classe 97 è cresciuto nella periferia di Torino, si è avvicinato all'arte urbana grazie ai graffiti. La sua particolarità stilistica prende ispirazione dai lettering classici alle illustrazioni new school. Le peculiarità artistiche risiedono nel proporre soggetti naturali che si fondono con la realtà urbana con forme armoniose e gusto grafico, acquisiti con gli studi artistici al liceo R. Cottini con indirizzo Design. Da più di 5 anni opera nell'ambito dei graffiti e dell'urban art nel territorio Torinese. Ha collaborato anche come aiutante per artisti italiani ed internazionali, per enti come Lavazza, Alfa Romeo, Iveco e privati; professionalizandosi nel muralismo contemporaneo.


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Marco Cerminara


Marco Cerminara aka Bacco, nasce a Torino il 4 febbraio 1996. Inizia la sua attività come copertinista per album musicali nella scena rap underground torinese dal 2014. Durante gli studi al Liceo Artistico e successivamente al corso triennale di Illustrazione alla Scuola Internazionale di Comics approfondisce le tecniche tradizionali come quelle digitali, avvicinandosi così all’editoria, alla grafica pubblicitaria, passando per la pittura e l’arte urbana. Quest’ultima grazie alle associazioni Monkeys Evolution e Il Cerchio e le Gocce, con cui si forma e collabora su interventi esterni ed interni, per privati, alle jam e con workshop di calligrafia e pittura insieme ad artisti di livello nazionale ed internazionale. Oggi collabora come grafico e illustratore per aziende, privati, associazioni culturali e no-profit che affrontano tematiche sociali ed ambientali, come Osservatorio Futura e Hup, rimanendo a stretto contatto con l’ambiente musicale e urban.




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Marco Cirulli


Cirulli Marco è un artista grafico e illustratore. Classe 1995, è nato a Torino, ed è cresciuto tra Torino e provincia, ma negli ultimi anni è stato molto attivo anche a Barcellona, ​​in Spagna. Ha sempre amato il disegno e questa attività l'ha trasformata in un lavoro e un modo di esprimersi come artista. Sviluppa uno stile personale composto da anatomie assurde, colori brillanti e uniformi con cui crea immagini e concetti di vita quotidiana. Tra le tante immagini di vita quotidiana, Marco affronta, in particolare, il tema dell'erotismo e della sessualità in illustrazioni suggestive e d’impatto.



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Nadia Iannielli


Mi chiamo Nadia, ho 19 anni e vivo a Torino. Da sempre interessata al disegno, ho frequentato il liceo artistico Aldo Passoni, per poi decidere di proseguire in autonomia il mio percorso artistico, affiancandolo al corso universitario di Scienze della Comunicazione. Da alcuni anni svolgo ritratti, illustrazioni, murales e pannelli in uno stile che riprende il fumettistico e abbraccia diverse tecniche e scopi, spesso sociali. Sono Scout da che ho memoria e studio canto jazz.


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Pietro Cervino

Shekoone è un giovane artista torinese.

Inizia dal graffiti lettering venendo spinto da un compagno di classe del liceo e avvicinandosi alla cultura hip hop. Entra in contatto con il mondo dei murales tramite Murarte, dove partecipa a molte jam che gli permettono di sperimentare vari stili, e inoltre, conoscere svariati artisti e writer. Si appassiona all’ illustrazione digitale e con un amico apre Limone10100, un piccolo studio di grafica.


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Pietro Vitali


Pieto Vitali, aka Tera Drop è un giovane artista lombardo. La sua ricerca traduce le strutture intrinseche in narrazioni, evidenziando gli scheletri nascosti dalla pelle con interessi archeologici, attraverso un processo violento di erosione, un’ azione di svuotamento. La nostra interazione con l’ambiente è generatrice di conflitti, spesso a sostegno di principi irrazionali, conflitti che rideterminano continuamente il ruolo delle cose nello spazio. Il suo immaginario si nutre della coesistenza silenziosa della materia che si combatte e che si fa parassita l’una dell’ altra, intraprendendo un’ alternativa tecnica di sopravvivenza.

L’espressione nei graffiti è frutto di una continua contaminazione dei medium che utilizza, tra cui disegni, installazioni scultoree e grafica.


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Sara Davalli


Sono una studentessa della scuola di pittura presso l’Accademia Albertina di Belle Arti, ho diciannove anni e sono appassionata all’arte in tutte le sue forme. Il mio percorso artistico è sia creativo che di studio, perché secondo la mia esperienza, le idee migliori nascono da un’approfondita e appassionata ricerca. I miei interessi spaziano dalla scultura alla pittura passando anche per l’illustrazione, l’arte digitale, la performance e ultimamente la street art.

Penso che nel contemporaneo, i progetti artistici in grado di avere un impatto significativo, siano quelli in cui più artisti sono chiamati a unire le loro diverse capacità espressive; per questo cerco di dare origine ad un’arte “crossover” in cui la pittura possa unirsi alla danza, al teatro, alla musica o al contesto urbano. La mia forte motivazione mi spinge a sperimentare costantemente e ad arricchire il mio percorso di crescita. In questi anni ho messo in campo le mie capacità in diverse tipologie di progetti, realizzando due copertine illustrate per la casa editrice Tralerighe libri, il murales per la sede dell’associazione Circolabile di Reggio Emilia, diversi progetti sia pittorici che plastici e ho portato in scena la performance di arti miste “Cocobizarre” insieme ad un collettivo di giovani musicisti, ballerini e artisti reggiani.


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Valerio Schiavo


SprayVenom disegna da sempre. Si affaccia sul mondo dell'arte come scultore e formatore artistico. Scopre poi i graffiti, e inizia a dipingere sui muri in luoghi abbandonati, in posti dimenticati. Da qualche anno, anche grazie al progetto Murarte, emerge nella scena dell'arte urbana torinese.


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Virginia Volpe


Nasco a Roma nel 1996, dopo gli studi classici, mi sono iscritta al corso di laurea di antropologia e storia delle religioni; avevo un interesse magnetico per la cultura visiva, i popoli e le loro tradizioni in lungo e in largo

nello spazio e nel tempo. In particolare segni e simboli mi sembravano porte aperte e ancora percorribili per mondi di significati perduti, rimasti inespressi o inesplorati. Dopo un anno di studi ho deciso però di trasferirmi nella facoltà di filosofia dove mi sono laureata. Nel frattempo ho iniziato a dipingere: sui muri, sui cartoni da imballaggio recuperati in città, su le superfici più varie, sperimentando in che modo assorbissero il colore. Piano piano questo gioco è diventato la mia necessità. Nell’estate del 2019 ho partecipato a un progetto europeo di Street Art a Melilla, e lì ho conosciuto Jerico Cabrera. Questo incontro è stato per me fondamentale: da autodidatta, lavorare con un maestro mi ha permesso di lasciare che il colore mi esplodesse fra le mani. A Novembre 2020 ho collaborato con Gaia Flamigni alla creazione di un murales di 70 metri a Roma 70. Da quell’esperienza è nato il nostro studio - luogo dove creare e crescere insieme.


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